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PROVINCIA
AUTONOMA DI TRENTO
AGENZIA
NAZIONALE PROTEZIONE DELL’AMBIENTE
ISTITUTO
SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO ROMA
CONVEGNO
INTERNAZIONALE
con il patrocinio
di
Ministero
dell’Ambiente
Ministero
della Sanità
INQUINAMENTO
DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
TUTELA DELLA
SALUTE E DELL’AMBIENTE
Con la partecipazione
del Ministro dell’ambiente
Sen. EDO
RONCHI
TRENTO 25
– 26 NOVEMBRE 1999
Università
degli studi di Trento
Aula "Bruno
Kessler" – Facoltà di sociologia
Via Verdi, 26
– Trento
RELATORI
E COORDINATORI
Nicolò
Alonzo, Ass. all’ambiente Regione Liguria – Bruno Ballardini,
Sindaco di Rovereto – Iva Berasi, Ass. all’ambiente, sport
e pari opportunità Provincia Autonoma di Trento – Giorgio
Bertoli, Vicesindaco di Villesse – Paolo Bogoni,
Sindaco di Barbarano Vicentino – Roberto Boso, Direttore
A.P.A. Trento – Iles Braghetto, Ass. alla sanità Regione
Veneto – Lucia Brighenti, CO.NA.CEM., Trento – Maria Capezzuoli,
Sindaco di Impruneta – Ugo Cavallera, Ass. all’ambiente Regione
Piemonte – Nell Cherry, Lincoln University New Zealand –
Giovanni Damiani, Direttore A.N.P.A., Roma, - Lorenzo
Dellai, Presidente della Giunta provinciale di Trento – Francesco
De Lorenzo, Ass. SAMBA – Daniela Dussin, Presidente CO.NA.CEM.
– Giancarlo Ercoli, OMNITEL, Direttore rete area centro Roma
– Angelo Giovanazzi, Coordinatore del gruppo di lavoro campi
elettromagnetici della Provincia Autonoma di Trento – Primario Igiene
e Medicina del Lavoro Trento – Livio Giuliani, Dip. Insediamenti
produttivi e interazione con l’ambiente, I.S.P.E.S.L., Roma – Rodolfo
Graziani, Diretttore del Dip.insediamenti produttivi e interazione
con l’ambiente, I.S.P.ES.L., Roma – Settimio Grimaldi, Istituto
medicina sperimentale C.N.R. Roma – Franco Guidi, WIND, Roma
– Micheal Kundi – University of Vienna – Austria – Mario
Magnani, Ass. alla sanità della Provincia autonoma di
Trento – Cesare Maltoni, Direttore Fondazione Ramazzini,
Bologna – Ariano Mantuano, Ass. all’ambiente di Rimini –
Fiorenzo Marinelli, Istituto di citomorfologia C.N.R., Bologna
– Luigi Marino, Ass. all’ambiente di Riva del Garda – Dario
Merluzzi, ENEL Roma – Antonio Moccaldi, Direttore I.S.P.E.S.L.,
Roma – Esterino Montino, Ass. ai lavori pubblici di Roma
– Pierluigi Mozzo, Resp. del Centro tematico nazionale agenti
fisici ARPAV, Verona – Celestino Oddi, Dir. Gen. del Dip.
Relazioni esterne I.S.P.E.S.L., Roma – Fabrizio Oleari, Direttore
del Dip. Prevenzione Ministero della Sanità – Carlo Pace,
Sindaco di Pescara – Augusto Panà, Istituto Igiene
Facoltà di Medicina – Università La Sapienza – Roma
– Bruno Petrolati, Ass. all’ambiente di Rocca di Papa – Roberto
Pinter, Ass. all’urbanistica e fonti energetiche della Provincia
autonoma di Trento – Stefano Pupolin, TIM Roma – Edo Ronchi,
Ministro dell’ambiente – Guido Santonocito, Referente campi
elettromagnetici per W.W.F. – Guglielmo Saporito, CO.DA.CONS.
– Massimo Scalia, Docente dipartimento matematica – Università
La Sapienza – Roma – Morando Soffritti, Fondazione Ramazzini,
Bologna – Angelo Sperandio, Sindaco di Teramo – Stanislaw
Szmigilski, Department of Microwave safety – Warsaw – Poland
– Alejandro Ubeda – Madrid – Spain – Alessio Vianello,
Ass. all’ecologia di Venezia – Fabrizio Vigni, Relatore
alla Camera dei Deputati della Legge quadro sui campi elettromagnetici
– Lorenzo Villa, Istituto Igiene Facoltà di Medicina
– Università La Sapienza – Roma – Giovanni Zapponi,
Laboratorio igiene ambientale I.S.S., Roma.
COMITATO
SCIENTIFICO
Fiorenzo Marinelli,
Livio Giuliani, Angelo Giovanazzi
COORDINAMENTO
DEL CONVEGNO
Angelo Giovanazzi
Al Ministro dell’Ambiente
On. Edo Ronchi
Viale Cristoforo
Colombo, 42
00142 ROMA
Onorevole Ministro,
in relazione
al Convegno Internazionale "INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO:TUTELA
DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE" che ha avuto luogo a Trento il
25 e 26 novembre u.s. vorremmo portare a conoscenza le più
recenti acquisizioni scientifiche emerse, riguerdanti i limiti di
esposizione della popolazione ai campi magnetici e ai campi elettromagnetici.
- Il Prof. Stanislaw Szmigielski
dell’Istituto Militare di Epidemiologia di Varsavia ha presentato
una comunicazione in cui si dava evidenza scientifica di disturbi
a carico del sistema cardiocircolatorio causati da esposizione
a radiofrequenze, a bassa intensità.
- Il Dr. Settimio Grimaldi
dell’Istituto di Medicina Sperimentale del CNR di Roma ha descritto
un esperimento, condotto presso il Laboratorio di Biomatematica
dell’Università del Kansas, in collaborazione con il CNR
e l’ISPESL, che ha evidenziato, "real time", le
alterazioni funzionali e citomorfologiche di cellule umane "in
vitro" causate dall’esposizione al campo magnetico a
frequenza industriale di intensità paragonabile a quella
del limite posto dal DPCM 23 aprile 1992.
- Il Prof. Michael Kundi dell’Università
di Vienna ha illustrato l’importanza dell’assunzione del principio
di precauzione a fondamento della politica sanitaria e di protezione
della popolazione dai campi elettromagnetici.
- Il Dr. Neill Cherry (New
Zeland) ha presentato una documentata critica alle alle raccomandazioni
ICNIRP 1998 dichiarendo che la valutazione della bibliografia
scientifica prodotta risulta: mal interpretata, incompleta
e disonesta a causa delle numerose omissioni.
- L’ampia documentazione fornita
(109 pag.) sulle omissioni ICNIRP è in via di pubblicazione
sugli atti del Congresso previsti entro fine Gennaio p.v. (se
di interesse tale documentazione è disponibile immediatamente
in bozza di stampa).
- Alla luce di tale critica
egli ha suggerito come limite massimo per esposizioni prolungate
della popolazione a radiofrequenze il valore di 0,03 microWatt/cm2
(0,5 Volt/m).
- Lo stesso valore (0,5 Volt/m)
è stato proposto come obiettivo di qualità dal consiglio
comunale di Venezia nella mozione votata il 21 novembre u.s. che
impegna la Giunta a integrare con tale modifica la delibera di
Giunta del 21 ottobre 1999.
- Il Dr. Cherry ha dedicato
la sua esposizione alla scomparsa del Prof. John Goldsmith dell’Università
del Negev, uno dei più autorevoli radioprotezionisti del
mondo, recentemente scomparso. In un lavoro del 1998, il Prof.
Goldsmith, a conclusione della revisione dei dati messi a disposizione
dal Pentagono, relativi all’esposizione di onde radio di Personale
dell’Ambasciata USA a Mosca, concludeva che il valore di sicurezza
per esposizione ad onde radio (quali quelle dirette verso l’Ambasciata
di Mosca, modulate in ampiezza) è di 02 microWatt/cm
(3 Volt/m).
- Tale valore coincide con
il valore proposto dall’ISPESL (3 Volt/m) nella nota aggiuntiva
al documento congiunto ISPESL – ISS (1998) ed era stato assunto
come valore di cautela o di attenzione nella prima stesura del
regolamento recante i tetti di radiofrequenza compatibili con
la salute umana (poi DM 381/98), ed è stato eliminato a
seguito del parere dell’ISS, irritualmente espresso da due ricercatori
dell’Istituto.
- La Regione Lombardia e poi
la Regione Liguria hanno ripreso tale valore in due leggi regionali
respinte dal Commissario di Governo.
- Il Consiglio Comunale di
Roma ha impegnato la Giunta a inserire tale valore nella proposta
di deliberazione consiliare da presentare a ratifica della deliberazione
di Giunta del 20 dicembre 1998 n. 5187.
- L’art. 4.3 del DM 381/98
impegna le Regioni al controllo dell’osservanza di eventuali
obiettivi di qualità che non sono riportati nel decreto,
nel quale sono riportati solo limiti di esposizione (art. 3.1)
e valori di cautela (art. 4.2).
- Il d.d.l. quadro sui campi
elettromagnetici n.4816 approvato dalla Camera stabilisce che
la tutela dai campi elettromagnetici è assicurata attraverso
limiti di esposizione, valori di attenzione o di cautela, obiettivi
di qualità, in ordine ai quali attribuisce la competenza
al Governo.
- La mozione votata dalla
Camera il 13 luglio 1999 ha impegnato il Governo a regolamentare
tutta la materia dei campi elettromagnetici per quanto non regolamentato
dal DM 381/98. I decreti presentati alla Camera lo scorso mese
regolamentano l’esposizione dei lavoratori e l’esposizione della
popolazione alle frequenze inferiori a 100 kHz, ma non completano
la regolamentazione alle frequenze superiori né per quanto
riguarda l’esposizioni alle radiazioni modulate in ampiezza, né
per quanto concerne l’introduzione degli obiettivi di qualità.
In tale quadro,
avuto riguardo alle risultanze scientifiche del Convegno di Trento,
e tenuto presente l’impegno del Governo, assunto davanti alla
Camera, di completare la normativa in materia di campi elettromagnetici
e dunque anche di regolamentare l’esposizione a radiofrequenze
modulate in ampiezza e di fissare gli obiettivi di qualità
per le radiofrequenze - dopo i decreti presentati alle Camere
il 18 novembre u.s. – appare opportuno presentare alle Camere
un terzo decreto recante:
- il valore di cautela di
3 Volt/m per l’esposizione della popolazione a radiofrequenze
modulate in ampiezza di frequenza superiore a 3 MHz, valore a
suo tempo già introdotto nel testo del DM 381/98 dal Gruppo
di lavoro ex DM Ambiente 2/6/97 con l’assenso degli stessi ricercatori
dell’ISS firmatari del parere a seguito del quale tale valore
è stato espunto dal testo,
- l’obiettivo di qualità
di 0,5 Volt/m per emissioni in radiofrequenza superiore a 3 MHz.
Cari saluti
Trento,
Bologna, Roma 14 dicembre 1999.
La
Segreteria Scientifica del Convegno di Trento
Dr.
Angelo Giovanazzi, APSS Trento
Dr.
Livio Giuliani, ISPESL Roma
Dr.
Fiorenzo Marinelli, CNR Bologna
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